il cannobino

s.s.34 - messa in sicurezza

Martedì 16 ottobre, presso il palazzo comunale di Cannobio, è stata ufficialmente posta la firma sul protocollo d’intesa ANAS S.p.a., regione Piemonte e Unioni comuni del lago Maggiore di Cannero Riviera, Oggebbio, Ghiffa, Cannobio ed il comune di Verbania, per la messa in sicurezza della statale 34.
Il protocollo prevede la realizzazione dei primi interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e la messa in sicurezza dei versanti lungo la statale 34 tramite la redazione di rilievi geomatici e indagini sull’assetto geomorfologico dei versanti interessati i tratti della statale del lago Maggiore dal confine di Stato sito in territorio cannobiese fino a Ghiffa. Il protocollo si pone inoltre l’obbiettivo di concordare le competenze tecniche ed economiche spettanti a ciascuna parte.
A palazzo Carmine sono stati sanciti i tempi degli interventi finanziati con 60 milioni di euro. Soldi messi a disposizione dalla regione Piemonte per un’importo di 25 milioni da spendersi per i lavori necessari alla messa in sicurezza ed il consolidamento dei versanti da Ghiffa al confine di Stato la cui fase d’appalto dovrebbero iniziare nel mese di aprile del prossimo anno.
Da un paio di mesi sono già in corso i rilievi dal cielo con uso elicotteri e studi frontali dal lago. Dopo la caduta delle foglie entreranno in funzione i droni. Rilievi in corso anche da terra con l’intervento di rocciatori. Di tutto questo se ne sta occupando il Politecnico di Torino.
I comuni che vanno da Cannobio a Verbania hanno già da tempo deliberato la messa a disposizione 426.000 euro (100.000 la regione Piemonte) dei fondi derivanti dallo storno tasse frontalieri per gli studi preparatori. .
Altri 35 milioni sono stati stanziati dall’ANAS per la costruzione di due delle quattro gallerie paramassi necessarie su questa arteria. In dettaglio 27 milioni in opere e 8 milioni per i versanti che sovrastano le gallerie, tratti questi i cui interventi spettano alla competenza dell’ANAS.
Il tutto è stato accompagnato da una dettagliata documentazione fotografica. Sono un’ottantina gli interventi necessari alla statale 34 per renderla sicura. Ovviamente l’imprevisto può sempre succedere anche dopo aver fatto questi lavori.
I costi sono stati quantificati in 94 milioni e mezzo di euro. Oggi ve ne sono a disposizione 60 milioni.
Pochi i punti in cui si possono costruire gallerie paramassi, solo là dove non vi sono abitazioni verso lago. Uno di questi è appunto quello dove è venuto giù il masso poco prima della Puncetta per chi viene da Verbania, dove il 18 marzo 2018 ha ucciso il farmacista svizzero Roberto Rigamonti.
Le due gallerie di priorità assoluta sono quella della Puncetta e al confine di Stato di Piaggio Valmara.
Le altre due, se negli anni a venire verranno finanziate, sono previste là dove vi è stato l’allargamento della statale 34 prima di Carmine Inferiore e fra Cannobio Sant’Agata.
Entro febbraio la consegna delle relazioni tecniche, ad aprile i progetti e la messa a bando con gara europea delle opere per poter arrivare nell’autunno del 2019 ad avviare i lavori di consolidamento dei versanti che presumibilmente avranno tempi di durata attorno ai tre anni. Per quanto riguarda la costruzione delle due gallerie i tempi previsti fra progetti, gara d’appalto (8/10 mesi) e almeno due anni per l’esecuzione di una singola galleria, sono attorno ai 5/6 anni, ma è stata avanzata l’ipotesi della possibilità di procedere in parallelo nella costruzione delle due gallerie usando dei prefabbricati.
I disagi da sopportare saranno comunque inevitabili, ma ne vale certamente la pena. I cantieri da aprire sono diversi, e saranno aperti a scalare, ha detto il sindaco di Cannobio, Gian Domenico Albertella.
Il traffico presente giornalmente sulla statale 34 è quantificato mediamente tra i 12.000 e i 15.000 mezzi comprendenti frontalieri (due percorsi) turisti, mezzi di soccorso, lavoratori locali, studenti.
Mai di una cifra complessiva così importante si era parlato a queste latitudini “stradali”.
Oltre 9 milioni già sono stati già spesi con l’allargamento del tratto Puncetta – Carmine Inferiore, altri 3 o quattro milioni dovrebbero essere spesi per l’allargamento della strada nel tratto Campagna – incrocio per Sant’Agata. Cantiere e quindi inizio dei lavori previsti a partire dall’autunno 2019. Cifre queste che però non rientrano nel nuovo programma firmato a palazzo Carmine martedì 16 settembre 2018.
ALDO RESCHIGNA: Si chiude un percorso che vede una forte intesa fra i comuni interessati da questa statale, Verbania compreso. Ero ottimista, avevo la presunzione che questa era la volta buona. Oggi si sancisce un principio di responsabilità comune. Al termine di tutti questi lavori ci consentirà di dire che non tutto è stato fatto sulla statale 34 ma una grande buona parte del lavoro certamente si.
GIAN DOMENICO ALBERTELLA: Un patto straordinario che dovrebbe divenire di ordinaria modalità. Non si può lasciare ai comuni ed ai privati la manutenzione dei versanti. La parte più difficile è stata fatta. La sottoscrizione del protocollo è un punto di partenza che definisce competenze tecniche e risorse disponibili. La collaborazione fra comuni, ANAS, regione , Ministero delle Infrastrutture è stata vincente. Ora la parte tecnica.
Il protocollo è stato firmato oltre che da Gian Domenico Albertella, Aldo Reschigna, dal prefetto Ginio Olita, Dino Vurro responsabile del coordinamento nord ovest (Piemonte Valle d’Osta e Liguria) di ANAS anche dai sindaci di Cannero (Federico Carmine), Oggebbio (Gisella Polli) e da Mariella Pranzetti vicesindaco di Verbania.

Pubblicato da la redazione il in

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