il cannobino

Strada valle cannobina

E’ difficile che a medio termine, la strada provinciale della valle Cannobina sia riqualificata a livello di strada statale.
Lo ha sottolineato il presidente dell’Unione dei comuni del lago Maggiore, Gian Domenico Albertella, nel corso di un consiglio intercomunale, facendo seguire, attraverso lettera protocollata ad una decina di enti interessati, le sue preoccupazioni e quelle di tutto il consiglio. Motivo di questo fermo decisionale (si spera temporaneo) è la necessità di garantire omogeneità di procedure a livello nazionale rendendola definitiva anche a livello regionale piemontese.
In pratica l’ANAS ha individuato alcune strade piemontesi (1 prov. Asti, 1 prov. Cuneo 1 prov. V.C.O.) che si potrebbe accollare ma se non vi è unanime consenso di tutte le province interessate a cederle e questo blocca ogni definitiva decisione di passaggio di strade singole come quella della valle Cannobina.
Arteria questa, quale importante asse viario di collegamento tra due strade di confine nazionale con innesto a Cannobio alla SS n.34 del lago Maggiore (5km dal confine di Piaggio Valmara) e termine a Malesco (km25,530) alla SS n.337 della valle Vigezzo a 11km dal confine di Ponte Ribellasca.
Strada vigezzina n.337 già interrotta più volte causa frane. Due vittime purtroppo il bilancio dell’ultima tragedia. Strada provinciale n.75 della valle Cannobina divenuta a causa di quelle drammatiche circostanze, l’unico itinerario carrabile alternativo utilizzato giornalmente da 1500 frontalieri vigezzini e ossolani che andavano ad aggiungersi al traffico locale ed a quello turistico.
Il presidente dell’Unione dei comuni del lago Maggiore, Gian Domenico Albertella, ha chiesto all’ANAS di conoscere l’iter amministrativo per il completamento della riclassificazione della strada provinciale n.75 a strada statale e, se necessario, quali sono gli ulteriori atti o provvedimenti occorrenti e quali gli Enti preposti alla loro assunzioni in quanto l’urgenza del proseguo del procedimento del passaggio a viabilità di concessione statale degli oltre 25 km della Cannobina e di importanza basilare.

Nel frattempo dalla regione Piemonte sono giunte nel V.C.O. (ultimi giorni del mese di settembre) notizie confortanti in merito al sostegno finanziario che necessitano le strade di tutta la nostra provincia che hanno assoluta necessità di manutenzioni ordinarie e straordinarie.
Torino ha stanziato complessivamente oltre nove milioni e mezzo di euro finalizzati esplicitamente a questi interventi.
La strada provinciale n.75 della valle Cannobina beneficerà manutenzioni quantificati in 550.000 euro.
Pulitura cunette, taglio piante e sistemazione dei versanti, interventi urgenti che dovrebbero partire appena superata la stagione invernale.

Pubblicato da la redazione il in territorio - monti

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