il cannobino

I cachi

Il caco è il frutto di un albero originario della Cina e del Giappone presente anche sul nostro territorio, specialmente nella piana di Traffiume.
Simile nell'aspetto a un grosso pomodoro, ha una buccia liscia e sottile, e il frutto maturo si riconosce dal colore che va dall'arancio al rosso e dalla consistenza molto morbida.
Il periodo di raccolta va da ottobre a dicembre: viene colto dalla pianta ancora acerbo, quando è sodo al tatto, di colore giallo e con una polpa immangiabile.
Il caco è una buona fonte di acido folico, vitamina A e vitamina C. Contiene una notevole quantità di zuccheri, potassio, beta-carotene. Il potassio è molto utile per il sistema nervoso e l'apparato muscolo-scheletrico; il contenuto in zuccheri contribuisce all'attività disintossicante del fegato.
Essendo molto sostanzioso, il caco è particolarmente indicato per i bambini, per chi pratica sport e per chi è affaticato dal punto di vista fisico e mentale; ha inoltre proprietà lassative e diuretiche. È invece sconsigliato a chi soffre di disturbi della digestione e, per l'elevato contenuto in zuccheri, a chi è affetto da diabete e/o da obesità e nei regimi dimagranti.

marmellata di cachi
Ingredienti: 1 kg di cachi, 400 g di zucchero, 50 ml di acqua, 1 mela e mezzo limone.
Pelate tutti i cachi, tagliateli, e metteteli in una capiente ciotola. Grattugiate la scorza di mezzo limone sui cachi e poi bagnateli con il succo dello stesso, amalgamando il tutto.
Sbucciate una mela, eliminate la parte centrale e tagliatela a pezzetti, per poi unirla ai cachi, mescolando bene.
Versate in un tegame lo zucchero e l’acqua e mescolate, facendo cuocere lo zucchero a fiamma molto dolce, fino a quando non si sarà sciolto, poi aggiungete i cachi e la mela e portate a bollore, mescolando continuamente.
Dopo circa mezz’ora togliere la pentola dal fuoco, e versare la confettura ottenuta in vasetti precedentemente sterilizzati in acqua bollente. Dopo averli chiusi ermeticamente capovolgeteli e lasciate riposare fino a completo raffreddamento.

Pubblicato da editore il in ambiente - cibo

commenti

Gli articoli del blog possono essere commentati dagli utenti iscritti a disqus, facebook, twitter e google+
Top