Pulizie di primavera

benessere naturale

Ogni anno siamo alle solite… l’arrivo della primavera spesso riporta in primo piano l’attenzione nei confronti del corpo… è frequente sentirsi un pò appesantiti, ci si sente stanchi e si fa fatica a dormire tutta la notte, non ci si riesce a concentrare e si perde facilmente la pazienza, la pelle non è luminosa e inizia a presentare qualche imperfezione… anche la digestione non sempre è facile e l’intestino a volte fa i capricci. Questi sono alcuni dei più frequenti segnali di un organismo in cui si sono accumulate delle tossine e il cambio di stagione è il momento migliore per affrontare un ciclo di depurazione.
Il processo di eliminazione delle sostanze intossicanti avviene principalmente attraverso il fegato, intestino e i reni; saranno proprio questi gli organi che andranno stimolati e sostenuti durante questo periodo.
Prima regola per ripulire l’organismo è la corretta idratazione, è consigliabile assumere almeno 1,5-2 l di liquidi in totale al giorno (acqua, infusi, brodi, ecc). Buona norma anche diminuire il consumo di tutti quei cibi che affaticano il fegato e contrastano la sua depurazione: zuccheri, farina bianca e cereali raffinati, i grassi di origine animale (burro, insaccati, tagli di carne grassa, intingoli e condimenti); sarà opportuno controllare anche l’assunzione di bevande alcooliche, caffè e the nero.
Per depurare il fegato, e quindi l’intero organismo, sarà utile adottare un regime alimentare sano ed equilibrato, scegliendo gli alimenti giusti. Nel piatto a pranzo e cena via libera quindi ai cereali integrali, ricchi di vitamine del gruppo B che aiutano le funzioni epatiche e alle proteine magre, come carni bianche, pesce azzurro, legumi o latticini; per condire preferire l’olio extravergine d’oliva a crudo che favorisce la produzione di bile facilitando la digestione.
Sulla tavola non dovranno poi mancare i vegetali, dalle verdure amare a foglia verde alla cicoria, dai carciofi alle barbabietole; senza dimenticare quelli ricchi di glutatione importanti per la funzionalità degli enzimi epatici (carote, spinaci, avocado, arance, fragole, patate, etc) o quelli che contengono zolfo (broccoli, cavoli, cavolfiori, verze, rucola, ravanello, sedano rapa, rapa rossa, aglio e cipolle). Tra un pasto e l’altro, come spuntino, si potranno poi consumare semi oleosi (noci, mandorle, semi di zucca, etc) abbinati a della frutta anche in versione centrifugato/estratto.
Il processo di depurazione può essere supportato anche dall’assunzione di integratori (o tisane) in grado di promuovere la detossificazione dell’organismo e sostenere la naturale funzionalità del fegato, i più utilizzati sono gli estratti titolati di cardo mariano, di tarassaco, di carciofo, di bardana e di curcuma. Utile associare questi rimedi con piante che favoriscono il drenaggio dei liquidi (ortica, orthhosiphon, ananas, betulla) per migliorare l’eliminazione delle tossine; in presenza di gastrite e reflusso un ottimo rimedio è il succo d’aloe.
Anche la floriterapia australiana può aiutare il processo di depurazione fisica e mentale, OPPRESSION FREE è la miscela adatta per ritrovare un senso di rilassamento e di sollievo a 360°. A livello emotivo questo mix aiuta a liberarsi delle situazioni e dei vissuti che creano risentimento, rabbia, pesantezza mentale, paura, favorendo un senso di leggerezza e di positività verso il futuro e nuove esperienze; mentre sul piano fisico sostiene l’eliminazione delle tossine, la funzionalità intestinale, il drenaggio linfatico e la funzionalità del fegato.
dr.ssa Agosti Fiorenza
(Naturopata e Consulente nutrizionale)
in collaborazione con Erboristeria Erbamica

Un lettore ci scrive:
Buongiorno dr.ssa. Quasi tutte le sere appena prima di cena ho dei bruciori allo stomaco e in gola, eccessiva salivazione e sensazione di reflusso. Sono un 50enne fumatore, bevo una decina di caffè al giorno e non ho mai fatto esami. Può darmi qualche consiglio? Grazie e cari saluti“.

Gentile lettore, le consiglio in prima battuta di consultare il medico, specialmente se i sintomi sono presenti in modo cronico e non sporadico al fine di escludere problematiche che necessitano particolari terapie farmacologiche.
Di sicuro sarà utile ridurre il più possibile il fumo e il consumo di caffè (non più di due al dì), the, alcolici, bevande zuccherate e gassate; per garantire una corretta idratazione (almeno 1,5 l al giorno) le consiglio di assumere acqua e tisane, nel suo caso sono ideali quelli a base di malva, melissa, zenzero e camomilla.
Cerchi di mangiare con calma e masticando adeguatamente il cibo, eviti di coricarsi subito dopo il pasto. Limiti gli alimenti grassi, quelli piccanti e i formaggi, specialmente quelli a pasta molle; sulla tavola non dovranno mai mancare vegetali freschi sia crudi che cotti, proteine magre (carne bianca e pesce) cucinate in modo semplice e senza grassi aggiunti, legumi e cereali.
Le consiglio vivamente di assumere del succo di aloe per almeno un mese al risveglio e prima di coricarsi abbinando eventualmente del magnesio di tipo organico da consumare nelle ore serali. Sarebbe utile valutare anche la possibilità di associare dei fiori australiani per gestire particolari stati d’animo in grado di scatenare e peggiorare bruciore e reflusso.
Rimango sempre a disposizione, saluti.
Fiorenza

La dr.ssa Fiorenza è a disposizione dei lettori per approfondire argomenti e curiosità in ambito alimentare e di rimedi naturali (le richieste possono essere inviate a redazione@ilcannobino.it).

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