La Madonna del Carmine

Domenica 14 luglio 2019 a Gurro festa della Madonna del Carmine.
La popolazione di Gurro da secoli è legata alla Madonna del Carmine, la cui festa viene celebrata solennemente la domenica più vicina al 16 luglio, giorno in cui viene festeggiata dalla chiesa.
Si tratta di una solennità che vede in paese il ritorno di parecchie famiglie e che raccoglie attraverso momenti di aggregazione come la processione del sabato sera e la Messa della domenica molta popolazione sia residente che forestiera.
E’ l’occasione per vedere ancora molte donne e bambine con il costume tradizionale.
Il canto del “Messone” da parecchi anni accompagna la liturgia della Messa e si snoda a volte con strofe alterne tra uomini e donne.

copertina del libro
copertina del libro

Quest’anno, per l’occasione, è stato presentato il nuovo libro su iniziativa della parrocchia e che grazie al lavoro di Ornella e Silvano Dresti ha fatto riemergere un periodo storico della vita di Gurro durante la seconda metà del ‘800. Poiché il volume è a offerta presenta un duplice scopo: far emergere dall’oblio e far conoscere un pezzo di storia del paese oltre a consentire di avere qualche entrata per la parrocchia.
Il libro “Gurro – Fatti memorabili accaduti in questa Parrocchia dal giugno 1856 in poi” documenta gli scritti del parroco don Gaspare Campana che ha vissuto a Gurro per 34 anni dal 1856 al 1890, il quale ha raccolto in due volumi la vita del paese.

Spazzacamini sulla piazza della chiesa
1905 – Spazzacamini sulla piazza della chiesa con Giovanni Porta, eroe delle guerre di Indipendenza

Don Gaspare aveva parecchi interessi che spaziavano dalla storia locale alla meteorologia e nel suo diario racconta di avvenimenti importanti avvenuti sia in paese che altrove. Il parroco aveva i contatti con padre Denza, barnabita e famoso studioso di meteorologia e astronomia, e grazie a questi aveva installato un pluviometro a Gurro mediante il quale aveva raccolto tutta una serie di dati per ogni mese relativi alla quantità di pioggia e di neve caduta. Memorabile il racconto del mese di febbraio 1888 dove “si misurarono millimetri 3742 di neve… e temendosi catastrofi si scaricarono ben due volte i tetti…”.
Grazie a questi dati raccolti dal parroco troviamo menzionato Gurro tra la cinquantina delle località del Piemonte e del nord Italia che avevano installato un pluviometro.

La messa di don Cirillo Bergamaschi
1955 – La messa di don Cirillo Bergamaschi e processione con la Madonna del Carmine
Si attraversa il fiume Melezzo
1960 – Si attraversa il fiume Melezzo su una passerella durante una processione a Re

Accompagnano gli scritti del parroco le notizie raccolte da Ornella Ferrari che, attraverso i giornali dell’epoca e le fotografie di Silvano Dresti, doviziosamente arricchiscono e completano gli avvenimenti.

Ampliamento della chiesa
Ampliamento della chiesa effettuato da don Campana

Il volume si sviluppa attraverso quattro parti: la prima raccoglie i fatti memorabili di don Gaspare ai quali segue una ricca documentazione di note, un capitolo importante sono le osservazioni pluviometriche già citate, così come i dati e i movimenti della popolazione.

Località Mergugna
Località Mergugna dove è stata rinvenuta la necropoli romana

Una seconda parte illustra i lavori intrapresi da don Campana in merito all’allargamento della chiesa parrocchiale, ai rendiconti economici e ai vari benefattori.
Una terza parte si occupa della Madonna del Sangue di RE e della Madonna del Carmine, per le quali il parroco era riuscito a coinvolgere la popolazione intensamente.
Una quarta parte si occupa di un inquadramento storico del periodo e raccoglie informazioni locali sul Catasto Rabbini e su figure particolari del paese.
Silvano Dresti

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